il Cotoncello
L’occhio
si perde davanti allo spettacolo mozzafiato regalato
dalle scogliere, percorribili in tutta la loro estensione,
che sembrano abbracciare e proteggere la piccola insenatura.
Attratti da un ponticello di legno, iniziamo ad assaporare
il silenzio e il profumo di questa piccola baia. Qualcosa
ci dice che dietro a quella punta che si affaccia sul
mare, il granito si estende in forme morbide sinuose,
indimenticabili. Sono le “Cote Piane”, i
sassi lisci, che ogni sera si tingono di rosa al calar
del sole.
Tornando indietro abbiamo voglia di proseguire il cammino
oltre la spiaggia, di infilarci tra gli anfratti, i
“sassi barati”, le discese e le risalite
della scogliera per sentire lo sciabordare dell’acqua
che si insinua in ogni fessura. L’odore di salmastro
ci entra nelle ossa, si infila tra i capelli.. il cammino
a volte sembra incerto ma prosegue fino a quando non
si apre davanti ai nostri occhi inattesa e insperata
la Punta del Cotoncello, una piccola lingua di sabbia
dorata.
Qui il mare si ferma, abbraccia brevemente la piccola
spiaggia depositando conchiglie, pezzetti di legno,
gusci di granchio, piccoli sassi e poi va via. Siamo
qui, increduli spettatori di uno degli spettacoli più
vibranti che la Natura possa offrirci… qui tra
i nostri scogli.
le Cote
Piane
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