L’Elba, per estensione, é la terza isola italiana e la più grande dell’Arcipelago Toscano. Nonostante il perimetro delle sue coste misuri appena 147 chilometri, l’isola offre un clima mite e una moltitudine di paesaggi diversi: romantici borghi di pescatori, paesini arroccati, antichi castelli, verdi vallate e incantevoli golfi si alternano a splendide spiagge di sabbia e ghiaia.

In pochi minuti dalle ripide scogliere che sprofondano a picco nel mare cristallino, si può passare sul massiccio granitico del Monte Capanne a 1019 metri di altezza.

La presenza di innumerevoli testimonianze storiche e culturali, unite alle straordinarie bellezze naturali, fanno di questa isola un luogo magico e unico al mondo.

Tempo libero

Spiagge da sogno, scogliere mozzafiato, verdi colline con profumatissime fioriture, boschi con alberi secolari, paesini silenziosi appoggiati sul mare o arrampicati sui crinali.

Questo e altro ancora si può scoprire visitando l’Isola d’Elba, attraversando i numerosi sentieri all’interno del Parco Nazionale con lo zaino in spalla, in sella di un cavallo o di una mountain bike, oppure solcando il mare cristallino a bordo di una canoa o di una barca a vela.

Possibilità di effettuare escursioni giornaliere con guida in montain bike, a piedi o in kajak sia all’interno dell’isola che nella splendida Isola di Pianosa.

Il mare dell’Elba per l’appassionato subacqueo è quanto di meglio si possa desiderare in fatto d’immersioni e di servizi. Numerose sono le opportunità offerte per la varietà dei fondali: secche, franate, pareti che sprofondano nel blu, luoghi stupendi dove si possono ammirare una moltitudine di fauna e flora marina.

Flora e Fauna

La varietà dei paesaggi, nonostante le ridotte dimensioni delle isole, è notevole: dall’articolata e complessa Elba, al tavolato di Pianosa, al cono roccioso di Montecristo. Lungo le coste modellate dal mare falesie e grotte si alternano a spiaggette protette da selvaggi promontori, variopinte fioriture ricoprono le rocce e torrioni a ricordare la millenaria presenza dell’uomo.

La copertura vegetale caratteristica dell’isola è rappresentata dalla macchia “alta” a erica e corbezzolo, con lentisco e mirto.
Nelle zone più ventose si sviluppa la macchia “bassa” dove prevale il cisto rosso e il cisto marino.

Un bel bosco misto a carpino nero, ontano nero e castagno, con esemplari relitti di tasso ricopre pendici del monte Capanne, nell’isola d’Elba. Particolare importanza hanno gli endemismi, limitati ad alcune isole, come la viola e il fiordaliso dell’Elba, come la linaria di Capraia.

Gli uccelli costituiscono la componente faunistica maggiormente rilevante con il gabbiano reale (600 coppie nidificanti), il gabbiano corso (circa 200 coppie), il marangone dal ciuffo (30 coppie), la berta maggiore e minore, il corvo imperiale, il falco pellegrino, il passero solitario, il piccione selvatico. A questi si aggiunge un abbondantissimo flusso si specie migratrici.

Storia e Cultura

La ricchezza dell’Elba non è solo natura, ma anche storia e cultura, assolutamente da non perdere le tradizionali feste popolari, alcune delle quali straordinarie e affascinanti, come la Rievocazione della leggenda dell’Innamorata e la Festa dell’Uva, insieme a spettacoli pirotecnici, sagre, cinema, concerti e spettacoli teatrali.

Nel periodo estivo non mancano certo le occasioni per assistere a gare agonistiche anche di rilievo internazionale: vela, surf, mountain bike, podismo, golf, rally storico, queste ed altre specialità sportive si coniugano infatti perfettamente con l’ambiente che circonda l’isola.

Clima

Il clima dell’Elba è quel classico marittimo, con temperature assai mitigate anche nel periodo invernale. Le giornate con pioggia sono in media abbastanza scarse, particolarmente nei mesi estivi.

Il vento prevalente è lo Scirocco (Sud-Est), che difficilmente spira con forza, durante il periodo estivo si alterna nelle ore pomeridiane con il più fresco Maestrale (Nord-Ovest), che contribuisce a rendere meno afose e più piacevoli le giornate trascorse al mare.

Al contrario il Libeccio (Sud-Ovest) e il Ponente (Ovest), pur essendo venti meno frequenti, quando soffiando si fanno sentire agitando in modo considerevole il mare.

Raramente accade che i collegamenti con i traghetti verso il continente siano completamente sospesi a causa del maltempo, nell’arco dell’anno può capitare, al massimo una o due volte e comunque quasi mai per tutto l’intero arco della giornata.

Praticamente inesistenti, se non in alcune sporadiche giornate invernali i gelidi venti di Tramontana (Nord) e Grecale (Nord-est), in ogni caso, grazie alla particolare conformazione delle coste, l’isola offre sempre un punto a ridosso qualsiasi vento possa imperversare.